GRUPPO OSPEDALIERO SAN DONATO - Istituto Clinico San Rocco

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La rete degli Ospedali per la Promozione della salute (HPH) è stata avviata dall'UFFICIO EUROPEO DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ.
Il Progetto H.P.H. è coordinato dall' Ufficio Europeo dell' O.M.S. in collaborazione con l'Istituto 'Ludwing Boltzamann' per la Sociologia della Salute e della Medicina di Vienna.
Il Progetto prevede tre tipi di rete:

  • Le Reti regionali/nazionali, che facilitano la cooperazione e lo scambio di esperienze;
  • Le Reti Internazionali degli Ospedali che promuovono la salute;
  • Le Reti tematiche, che accomunano ospedali con attività omogenee di promozione della salute.
La rete degli Ospedali per la Promozione della salute (HPH) è l'insieme degli Ospedali che attivano delle azioni sistemiche finalizzate ad una gestione globale delle qualità dell'ospedale in un'ottica di promozione della salute.
Senza rinunciare al proprio ruolo istituzionale l'ospedale, in questa esperienza, assume in se anche quello di promotore di salute per chi vi opera e per i cittadini che ad esso si rivolgono.
"Il concetto di un ospedale come promotore di salute non significa che l'ospedale abbia cambiato la sua funzione principale da quella curativa a quella di promuovere la salute, ma che ha incorporato nella propria cultura e lavoro quotidiano l'idea della promozione della salute del suo personale, dei pazienti e delle loro famiglie".
**Mila Garcia - Barbero, M.D., Ph. D., Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS
In Italia esistono quattro reti regionali: la Veneta, la Piemontese, la Emiliano - Romagnola e la Lombarda.
La rete Regionale Lombarda degli HPH si è formalmente costituita nel settembre 1998 con Decreto del Direttore Generale del Settore Sanità n. 68557/98 ed è un'articolazione del più vasto progetto degli HPH promosso dall'Ufficio Europeo dell'OMS.
Coordinatore Regionale della Rete Regionale HPH è il dott. Luciano Bresciani - Dirigente dell'Unità Organizzativa Programmazione della Direzione Generale Sanità - Regione Lombardia.

Alla fine del 1999, l'Istituto Clinico San Rocco (OME - BS), è entrato a far parte della RETE DEGLI OSPEDALI CHE PROMUOVONO LA SALUTE (H.P.H.).



Questi progetti avranno una durata di 3-4 anni e fondamentalmente cercano di incorporare i concetti, gli strumenti, le finalità della promozione della salute all'interno della struttura organizzativa e nella cultura degli Ospedali.

Statuto dell'OMS del 1948 - DEFINZIONE DI SALUTE:
"Stato di benessere fisico, mentale, sociale e non semplicemente assenza dello stato di malattia o di infermità".

L' obiettivo comune del Progetto degli Ospedali per la Promozione della salute è di:
  • Far partecipare l'Ospedale al processo che "mette in grado le persone e le comunità di aumentare il controllo sulla propria salute " (Carta di Ottawa, 1986);
  • Accrescere le conoscenze tra la popolazione e rinsaldare il rapporto struttura sanitaria - cittadino, per migliorare due punti fondamentali ribaditi proprio dalla Carta di Ottawa (1986) e dalla Dichiarazione di Budapest (1991) a cui questi progetti fanno riferimento e cioè:
    1. LA CONTINUITÀ DELLE CURE;
    2. L'ATTINENZA ALLE CURE DEL PAZIENTE (definita "compliance").
Tutti i progetti sono reperibili già sul SITO INTERNET DELLA REGIONE LOMBARDIA: www.sanita.regione.lombardia.it.



La Dichiarazione di Budapest
sugli Ospedali per la Promozione della Salute
The Budapest Declarationon Health Promoting Hospitals

1991
Budapest, Ungheria
La cosiddetta "Dichiarazione di Budapest" è composta da una prima parte che descrive i contenuti e le finalità del Programma degli Ospedali per la Promozione della Salute e da una seconda parte che si occupava degli aspetti organizzativi. In questa pagina viene riportata solo la parte relativa ai contenuti e alle finalità, in quanto la parte organizzativa è stata superata dalla evoluzione che il Programma ha subito negli anni.

La Dichiarazione di Budapest
sugli Ospedali per la Promozione della Salute

Oltre ad assicurare servizi medici e di assistenza sanitaria di buona qualità, un Ospedale per la Promozione della Salute dovrebbe:
  1. fornire opportunità di sviluppare al suo interno indirizzi, obiettivi e strutture orientati alla salute;
  2. sviluppare nell'ospedale una comune identità aziendale sugli scopi degli Ospedali per la Promozione della Salute;
  3. accrescere la consapevolezza dell'impatto che l'ambiente ospedaliero ha sulla salute dei pazienti, del personale e della comunità; l'ambiente fisico degli edifici ospedalieri dovrebbe supportare, mantenere e migliorare il processo terapeutico;
  4. incoraggiare nei pazienti un ruolo attivo e di partecipazione, in funzione dei loro specifici potenziali di salute;
  5. incoraggiare nell'ospedale iniziative di partecipazione orientate al miglioramento della salute;
  6. creare condizioni di lavoro sane per tutto il personale dell'ospedale;
  7. adoperarsi per rendere l'Ospedale per la Promozione della Salute un modello per servizi e per posti di lavoro sani;
  8. mantenere e promuovere la collaborazione tra le iniziative di promozione della salute orientate alla comunità e le amministrazioni locali;
  9. migliorare la comunicazione e la collaborazione con i servizi sanitari e sociali inseriti nella comunità;
  10. aumentare le opportunità offerte dall'ospedale ai pazienti e ai loro familiari attraverso i servizi sanitari e sociali inseriti nella comunità e/o gruppi e organizzazioni di volontariato;
  11. identificare e caratterizzare nell'ospedale specifici gruppi target (es. pazienti anziani, affetti da patologie di lunga durata, ecc.) e i loro specifici bisogni di salute;
  12. riconoscere le differenze di atteggiamenti, bisogni e condizioni culturali tra individui e tra diversi gruppi di popolazione;
  13. creare nell'ospedale ambienti di vita favorevoli, umani e stimolanti, specialmente per i pazienti cronici e lungodegenti;
  14. migliorare la qualità e la varietà dei servizi di ristorazione per i pazienti e per il personale;
  15. aumentare la disponibilità e la qualità dell'informazione, della comunicazione, dei programmi educativi e di apprendimento di abilità per i pazienti e per i loro familiari;
  16. aumentare la disponibilità e la qualità dei programmi educativi e di formazione continua per il personale;
  17. sviluppare nell'ospedale un database epidemiologico, particolarmente orientato alla prevenzione delle malattie e degli infortuni, e comunicare queste informazioni agli amministratori pubblici e alle altre istituzioni nella comunità.

PROGETTO H.P.H. ( 2000- 2003)
(HEALTH PROMOTING HOSPITALS)
"OSPEDALI PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE"
Promosso da:
ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO POLIFUNZIONALE PER IL MONITORAGGIO DEI PAZIENTI AFFETTI DA IPERTENSIONE ARTERIOSA E DEI FAMILIARI DEGLI STESSI.
Coordinatore dei progetti: Dr. Alfonso Piccoli
Responsabili del progetto: Dr.ssa Letizia Platto, Dr. Antonio Cordoni,
Dr. Alfonso Piccoli, Dr.ssa Silvia Calebich.

Unità Operativa di Medicina Interna Istituto Clinico San Rocco di Ome (Brescia).

 

PROGETTO H.P.H. ( 2005- 2007)
(HEALTH PROMOTING HOSPITALS)
"OSPEDALI PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE"
Promosso da:
ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
RISK MANAGEMENT:IMPLEMENTAZIONE DELL'UNITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ACCRESCERE LA CULTURA E LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO PER TUTELARE EFFICACEMENTE UTENTI E OPERATORI SANITARI.
Coordinatore dei progetti: Dr. Alfonso Piccoli
Responsabile del progetto: Dr. Luigi Cangiotii
Partecipanti al progetto: Dr. Luigi Cangiotti,
Dr. Antonino Cannistrà, Dr. Alfonso Piccoli, Paola Piotti, Paolo Taglietti
.

Unità Operative e Servizi dell'Istituto Clinico San Rocco di Ome (Brescia).



PROGETTO H.P.H. (2009)
(HEALTH PROMOTING HOSPITALS)
"OSPEDALI PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE"
Promosso da:
ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL'ASSISTENZA SANITARIA ALL'INTERNO DELL'ISTITUTO CLINICO SAN ROCCO DI FRANCIACORTA: ADOZIONE E IMPLEMENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA OMS PER LA PROMOZIONE DI CURE PULITE.
Coordinatore dei progetti: Dr. Alfonso Piccoli
Responsabile del progetto: Dr.ssa Mariarosa Sbardellati
Partecipanti al progetto: Dr. Giuliano Cozzaglio, Dr. Antonino Cannistrà, Paola Piotti,
Dr.ssa Nicolangela Belgiorno, Dr.ssa Maria Teresa Ferrandi.

Unità Operative e Servizi dell'Istituto Clinico San Rocco di Ome (Brescia).

DIRETTORE SANITARIO Dr. Antonino Cannistrà
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